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Il Metilsulfonilmetano (noto come MSM) potrebbe essere un supplemento di particolare interesse per gli atleti di forza, ma non per il notorio utilizzo che si fa di tale molecola per il trattamento del dolore articolare. Douglas Kalman, scienziato dello sport presso l’Università di Memphis, è giunto cautamente a questa conclusione dopo aver svolto un piccolo studio su esseri umani. Secondo il suddetto studio, pubblicato sul Journal of International Society of Sports Nutrition, sembrerebbe che una dose giornaliera di 3g di MSM acceleri il recupero post-allenamento contro resistenza.(1)

Il Metilsulfonilmetano (MSM) è un composto organosulforico di formula bruta (CH3)2SO2. È conosciuto anche con diversi altri nomi, tra cui DMSO2, solfone di metile, e dimetil solfone. Si trova in alcune piante primitive, è presente in piccole quantità in molti alimenti e bevande consumate quotidianamente come latte, frutta, caffè e tè, ed è ampiamente commercializzato come integratore alimentare. Gli studi hanno dimostrato che questo composto inibisce l’infiammazione. Si ritiene che l’MSM aumenti la sintesi di Glutatione e interrompa quella del fattore nucleare kappa-beta. Questo è un fattore di trascrizione coinvolto nella reazione delle cellule a quasi tutti i tipi di stress, dalle radiazioni UV al colesterolo LDL fino al cancro e all’avvelenamento del sangue.

L’allenamento intenso contro resistenza causa un importante stress cellulare a livello miocitario con conseguente infiammazione. Sebbene tale risposta causi una cascata di eventi biochimici implicati nello stimolo ipertrofico, una condizione infiammatoria eccessiva può causare un rallentamento del recupero muscolare con conseguente impedimento nello svolgere una seduta allenante produttiva con possibile rallentamento degli adattamenti e, di conseguenza, dei progressi; il mantenimento di un equilibrio funzionale di tale evento diventa un tassello discretamente importante nella preparazione. E’ supoerfluo sottolineare che anche un eccesso inibitorio dell’infiammazione causa un alterazione degli adattamenti e del potenziale di crescita muscolare.(2)(3) Comunque sia, se usato correttamente, l’MSM può accelerare il recupero con una più rapida decrescita dello stato infiammatorio e, di rimando, una più veloce ripresa dell’efficienza motoria muscolare.

Per lo svolgimento dello studio i soggetti reclutati sono stati divisi in due gruppi. Ad un gruppo è stata somministrata una dose giornaliera di 1,5g di MSM per 28 giorni; mentre l’altro gruppo ha ricevuto 3g di MSM. Prima e dopo il periodo di supplementazione i soggetti presi in esame sono stati sottoposti ad allenamenti alla Leg-Extension sulla quale hanno svolto 18 serie.

Prima, e poi 2 e 48 ore dopo le sessioni allenante, sono stati valutati i gradi di dolore muscolare e stanchezza che i soggetti presi in esame riportavano. I seguenti grafici suggeriscono che la dose di 3g di MSM ha accelerato il recupero in modo significativo.

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La supplementazione con MSM non ha causato un aumento della quantità di Glutatione nel sangue. Ha però aumentato l’attività antiossidante nel sangue due ore dopo l’allenamento.

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Un fattore limitate che scredita in parte il presente studio è lo sponsor della TandemRain Innovations, la società di George Bergstrom. Bergstrom è anche la forza trainante della Bergstrom Nutrition [bergstromnutrition.com], il produttore del supplemento a base di MSM denominato OptiMSM. Questo prodotto è stato utilizzato sugli otto soggetti maschi dello studio qui trattato.

Comunque, non è la prima volta che i ricercatori hanno riscontrato gli effetti protettivi dell’MSM in seguito a sforzo fisico. Ricercatori dell’Università di Azad, in Iran, alcuni anni fa hanno riferito che un periodo di integrazione pari a 50mg/Kg di MSM per 10 giorni riduceva i danni muscolari dopo che soggetti non allenati (quindi privi di qualsivoglia adattamento) svolgevano sedute allenanti contro resistenza.(4)(5) Anche in questo caso, la supplementazione con MSM ha anche potenziato l’attività antiossidante post-sessione allenante.

Tornando allo studio principale qui trattato, i ricercatori implicati in esso sono a favore di ulteriori ricerche. Anche se questo studio ha una portata limitata, ed è “viziato” dal finanziamento dell’azienda produttrice di supplementi a base di MSM, si suggerisce di fare ulteriori ricerche per estendere questi risultati. Gli studi futuri dovrebbero includere una dimensione del campione esaminato più ampia, un gruppo placebo per il confronto e l’inclusione di marcatori aggiuntivi del recupero e delle prestazioni dell’esercizio (ad esempio, forza e potenza).

Gabriel Bellizzi

Riferimenti:

  1. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23013531
  2. https://dx.doi.org/10.1113/jphysiol.2013.267419
  3. https://www.ajcn.org/cgi/content/abstract/87/1/142
  4. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21899544
  5. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22525653

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