Melanotan II, azione e applicazione

 

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Melanotan II

 

Il Melanotan II (M2) è un analogo sintetico del ormone peptidico melanocortina α-melanocita-stimolante (α-MSH) il cui uso ha dimostrato di produrre melanogenesi (parte del processo di abbronzatura che produce pigmentazione e scurimento della pelle) ed effetti afrodisiaci in studi preliminari e studi clinici (1, 2, 3). Sviluppato presso la University of Arizona, è un analogo lattamico ciclico del α-MSH con sequenza aminoacidica Ac-Nle-ciclo [Asp-His-D-Phe-Arg-Trp-Lys] -NH2. E’ stato preceduto dalla creazione – sempre alla University of Arizona – del Afamelanotide, conosciuto come Melanotan I, la cui sequenza aminoacidica è Ac-Ser-Tyr-Ser-Nle-Glu-His-D-Phe-Arg-Trp-Gly-Lys-Pro-Val-NH2, ed è inoltre noto come [Nle4, D-Phe7] -α-MSH, che è talvolta abbreviata in NDP-MSH o NDP-α-MSH (soprattutto nella letteratura scientifica).
Come già accennato, il Melanotan II è stato sviluppato da un gruppo di ricercatori della University of Arizona con l’intento di creare un peptide che potesse ridurre il rischio di cancro della pelle. I ricercatori riuscirono nell’intento scoprendo che potevano aumentare la quantità di melanina con M2, cosa che aiuta a proteggere la pelle e gli organi dai raggi UV. Come ulteriore vantaggio, osservarono anche un aumentato della libido nei maschi che non rispondevano bene al Viagra. Studi hanno dimostrato che Melanotan II potrebbe essere usato come terapia sostitutiva per i pazienti con risposta inadeguata agli inibitori PDE5. E’ stata anche notata la possibilità che il M2 favorisca la perdita di peso a causa della diminuzione dell’appetito.
Melanotan II agisce come un agonista non selettivo dei recettori della melanocortina, MC1, MC3, MC4, MC5. (4,5) Come altri peptidi ergici della melanocortina, e come gli ormoni melanociti-stimolante (MSH) e l’afamelanotide, ma a differenza dell’ormone adrenocorticotropo (ACTH), Melanotan II manca di affinità per il recettore MC2. (4,5) Relativamente l’attività del farmaco è la seguente: (6)

• MC1 (Ki = 0.686 nM)
• MC2 (Ki > 1000 nM)
• MC3 (Ki = 34.1 nM)
• MC4 (Ki = 6.60 nM
• MC5 (Ki = 46.1 nM)

La melanogenesi prodotta dal Melanotan II è causata dall’attivazione del recettore MC1, mentre i suoi effetti sessuali sono ritenuti essere correlati alla sua capacità di attivare il recettore MC4 (si pensa che anche il recettore MC3 venga coinvolto). (4,5,7,8) Altri effetti del Melanotan II, per lo più considerati come effetti collaterali, includono vampate di calore, nausea, vomito, stiramenti, sonnolenza e perdita di appetito (quest’ultimo dovuto all’attivazione del recettore MC4). (9,10)
Dal Melanotan II deriva il Bremelanotide che, comparativamente, è riportato essere approssimativamente 50 volte più potente come induttore dell’eccitazione sessuale nei ratti, come metabolita attivo.(11)
Nella prima fase della sperimentazione clinica condotta su tre soggetti (maschi) presso il College of Medicine, Pharmacology Department, University of Arizona in Tucson, Arizona, pubblicato nel 1996, e’ stato riferito che “Melanotan II ha un attività abbronzante ottenuta nell’uomo con sole 5 basse dosi a giorni alterni iniettate per via sottocutanea.” Gli effetti collaterali riportati sono stati nausea, sonnolenza ed erezioni spontanee del pene (12).
Il Department of Pharmacology, University of Arizona College of Medicine condusse uno studio nel 1998 il quale coinvolse dieci uomini i quali avevano sofferto di disfunzione erettile psicogena. Il loro studio concluse che, “Melanotan-II è un iniziatore potente dell’erezione negli uomini con disfunzione erettile psicogena ed ha effetti collaterali gestibili alla dose di 0,025 mg./kg”. (13)
Uno studio clinico condotto presso la Sezione di Urologia della University of Arizona College of Medicine e pubblicato nel 2000, il quale prendeva in esame 20 uomini con disfunzione erettile psicogena ed organica, ha concluso che “Melanotan II è un iniziatore potente dell’erezione del pene negli uomini con disfunzione erettile.” (14)
Per un Bodybuilder il Melanotan II entra in gioco nella preparazione in prossimità di una competizione. Il periodo “Pre-Gara” è incentrato nella cura dei dettagli che comprendono la pigmentazione della pelle. Muscoli e definizioni sono accentuati solo da una bella abbronzatura che rende l’atleta più evidenti agli spettatori e (soprattutto) ai giudici. Il Melanotan II è usato anche dai Bodybuilder amatoriali, soprattutto in prossimità della bella stagione e delle vacanze estive. L’uso del Melanotan II permette al culturista di proteggersi da una prolungata esposizione al sole, mentre migliora la melanina. Questo si traduce in una carnagione più scura e più abbronzata. Quando Melanotan II viene aggiunto a un protocollo “Pre-Gara”, i livelli di melanina aumenteranno, con conseguente abbronzatura; inoltre, esso contribuisce ad aumentare la perdita di grasso e incrementare la durezza muscolare.
Melanotan II è tipicamente venduto in fiale contenenti 10 mg di polvere liofilizzata. Le fiale sono ricostituite con una comoda quantità di acqua batteriostatica o sterile, aggiunta alla fiala con una siringa. Un esempio pratico della quantità di acqua necessaria è 2,5 ml. Quando si utilizza questa quantità di acqua, la soluzione risulterà contenere 4 mg di Melanotan II per ml. Se per esempio ci si deve somministrare una dose di 1 mg, un volume di 0,25 ml, o “25 UI” come indicato su una siringa da insulina, dovrebbe essere il quantitativo per l’iniezione. L’iniezione può avvenire per via sottocutanea, intramuscolare o endovenosa, in base alle preferenze e possibilità personali.
Per poter utilizzare in modo efficace Melanotan II, è necessario conoscere il proprio tipo di pelle. Per semplificare le cose, possiamo dividere i tipi di pelle in tre categorie:

Pelle di tipo 1: pelle molto chiara, difficile che si abbronzi. Dosi: 50-60mg o 5-6 fiale totali.
Pelle di tipo 2: pelle sensibile, soggetta a ustioni, ma a volte si abbronza. Dosi: 30-40 mg o 3-4 fiale totali.
Pelle di tipo 3: pelle media, a volte si ustiona e si abbronza sempre. Dosi: 20 mg o 2 fiale totali.

Le Iniezioni sono tipicamente giornaliere, cioè un iniezione al giorno. Quando si è alle prime armi con l’uso di M2 si dovrebbe prima di tutto testare la tolleranza dividendo l’iniezione in due piccole quantità al giorno. L’effetto del Melanotan II è cumulativo e il suo uso dovrebbe essere intrapreso circa un mese prima della data del contest/esibizione.

La dose giornaliera tipica si attesta tra 0,5 e 2,0 mg/die, con un range preferito tra 0,5 e 1,0 mg/die. Tuttavia, come detto in precedenza, è meglio valutare prima la tolleranza con un dosaggio inferiore pari a 0,25mg per volta.

Ovviamente, i dosaggi giornalieri variano a seconda della reale esigenza:

Per disfunzione erettile (DE): la dose media è di circa 0.025 mg/kg
Per abbronzatura (pigmentazione della pelle): la dose media è di 0.025-0.030 mg/kg.

Per l’utilizzo in caso di disfunzione erettile, l’iniezione deve essere fatta almeno circa 4-6 ore prima del momento in cui si ricerca l’effetto desiderato. La durata d’azione può protrarsi per circa 6-12 ore dopo l’inizio dell’effetto.

Dosi eccessive di M2 possono causare una tinta giallastra della pelle, quindi è necessario iniziare con dosi più basse e alzarle gradualmente.

Oltre a questo, bisogna sapere che se la pigmentazione è già naturalmente olivastra o più scura, sarà necessario utilizzare meno Melanotan II per le esigenze di abbronzatura.
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Dopo la ricostituzione, la fiala di Melanotan II va consumata del tutto preferibilmente entro 30 giorni. Prima della ricostituzione, M2 deve essere conservato in frigorifero o nel congelatore, ma può anche essere spedito senza refrigerazione.

L’utilizzo del Melanotan II deve essere interrotto, nel singolo caso, se causa problemi come una maggiore crescita, numero, o pigmentazione scura dei nei.
L’effetto del Melanotan II è abbastanza di lunga durata. Può anche volerci un anno o più prima che l’effetto di un ciclo scompaia del tutto. L’utilizzo di cicli di mantenimento in grado di conservare l’effetto pieno a tempo indeterminato consistono generalmente, come regola empirica, in circa 2 o 3 cicli di M2 all’anno.

Gli effetti collaterali associati al Melanotan II sono: viso arrossato, mal di testa, sensazione di vertigini, letargia, nausea, macchie bianche ed eventuale dolore o arrossamento nel sito di iniezione. Durante l’uso, è consigliato il controllo della dimensione e forma dei nei (nonché della presenza di nuovi).
C’è una nota aneddotica sul Melanotan II riferita da alcuni utilizzatori i quali hanno sperimentato grave nausea dopo l’utilizzo. Questo effetto è variabile da utilizzatore a utilizzatore, ma deve comunque essere preso in considerazione.
Melanotan II è un prodotto efficace per migliorare la capacità di abbronzarsi e, quindi, per migliorare l’estetica in prossimità di una gara o di una qualsivoglia esibizione. Il dosaggio medio si attesta tra 0,5 e 1,0 mg /die, e la quantità totale necessaria per un buon effetto è mediamente 30-40 mg totali, anche se per gli individui con pelle più scura, può essere efficace un dosaggio di 10 mg totali per un effetto significativo. Melanotan II può anche essere utilizzato per migliorare l’erezione, ma la frequenza di tale uso deve essere limitata per evitare un eccessivo effetto complessivo sulla pigmentazione della pelle.
Ricordo inoltre che il Melanotan II non è stato autorizzato dalla FDA per l’uso umano. La sua vendita e distribuzione è circoscritta al mercato nero. L’8 agosto 2008 la Danish Medicines Agency (DMA) ha emesso un avvertimento contro l’uso di qualsiasi prodotto chiamato “Melanotan” acquistato su internet. (15) La UK Medicines and Healthcare products Regulatory Agency ha emesso un avviso simile il 17 novembre 2008. (16) La Irish Medicines Board (IMB) ha emesso un avviso di sicurezza cautelare il 27 febbraio 2009 per quanto riguarda l’uso di “medicinale autorizzato Melanotan (I e II). (17) La Norwegian Medicines Agency ha emesso avvisi nel 2009 circa l’uso di “Melanotan” venduto on-line. (18) L‘Australian Therapeutic Goods Administration ha avvertito i consumatori di essere “molto prudenti” nell’usarlo. Nel luglio del 2010 la Swedish Medical Products Agency ha emesso un avvertimento contro l’uso di Melanotan II. (19)

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Bremelanotide (ex PT-141)

Nota aggiuntiva: E’ interessante il fatto che la Palatin Technologies ha sviluppato un altro ormone mirato per la terapia della disfunzione sessuale basato sul Melanotan II e chiamato Bremelanotide (ex PT-141). Bremelanotide è un metabolita attivo deaminato del Melanotan II che manca della funzione ammide C-terminale. Il farmaco è stato sottoposto a sperimentazione clinica per il trattamento del disturbo da desiderio sessuale ipoattivo e la disfunzione erettile. Esso è destinato sia per gli uomini che per le donne. I risultati preliminari hanno dimostrato l’efficacia di questo farmaco, [20] ma lo sviluppo è stato brevemente sospeso [21] a causa di un effetto collaterale di aumento della pressione arteriosa osservata in un piccolo numero di soggetti di ricerca ai quali era stato somministrato il farmaco per via intranasale. Il 12 agosto del 2009, Palatin ha annunciato i risultati positivi (nessuno dei precedenti effetti della pressione del sangue intensificati sono stati osservati) di una fase di studio clinico in cui ai soggetti sperimentali è stato somministrato il farmaco per via sottocutanea. [22] A partire dal dicembre 2014 la formulazione sottocutanea del Bremelanotide è in III fase di sperimentazione clinica per la disfunzione sessuale. Inoltre, Palatin ha contemporaneamente sviluppando il PL-6983 per la disfunzione sessuale; un farmaco più selettivo, il quale ha dimostrato di produrre aumenti più bassi della pressione sanguigna in modelli animali rispetto al Bremelanotide.

 

Gabriel Bellizzi

Riferimenti:

1. Jump up ^ Hadley ME (Oct 2005). “Discovery that a melanocortin regulates sexual functions in male and female humans”. Peptides 26 (10): 1687–9. doi:10.1016/j.peptides.2005.01.023. PMID 15996790.
2. Jump up ^ “Tanning drug may find new life as Viagra alternative”. CNN. 1999. Retrieved 2008-06-12.
3. Jump up ^ Jaroff, Leon (1999-06-20). “Tanning Bonus”. Time. Retrieved 2008-09-17.
4. Yang Y, Chen M, Lai Y, Gantz I, Georgeson KE, Harmon CM (2002). “Molecular determinants of human melanocortin-4 receptor responsible for antagonist SHU9119 selective activity”. J. Biol. Chem. 277 (23): 20328–35. doi:10.1074/jbc.M201343200. PMID 11912210.
5. ^ Jump up to: a b c Wikberg, Jarl ES (2001). “Melanocortin receptors: new opportunities in drug discovery”. Expert Opinion on Therapeutic Patents 11 (1): 61–76. doi:10.1517/13543776.11.1.61. ISSN 1354-3776.
6. Jump up ^ Schiöth, Helgi B; Mutulis, Felikss; Muceniece, Ruta; Prusis, Peteris; Wikberg, Jarl E S (1998). “Discovery of novel melanocortin4receptor selective MSH analogues”. British Journal of Pharmacology 124 (1): 75–82. doi:10.1038/sj.bjp.0701804. ISSN 0007-1188.
7. David O. Norris; Kristin H. Lopez (25 November 2010). Hormones and Reproduction of Vertebrates. Academic Press. pp. 4–. ISBN 978-0-08-095809-5.
8. Jump up ^ King SH, Mayorov AV, Balse-Srinivasan P, Hruby VJ, Vanderah TW, Wessells H (2007). “Melanocortin receptors, melanotropic peptides and penile erection”. Curr Top Med Chem 7 (11): 1098–1106. doi:10.2174/1568026610707011111. PMC 2694735. PMID 17584130.
9. Tony M. Plant; Anthony J. Zeleznik (15 November 2014). Knobil and Neill’s Physiology of Reproduction: Two-Volume Set. Academic Press. pp. 2230–. ISBN 978-0-12-397769-4.
10. Jump up ^ Alan J. Wein; Louis R. Kavoussi; Andrew C. Novick; Alan W. Partin, Craig A. Peters (28 September 2011). Campbell-Walsh Urology. Elsevier Health Sciences. pp. 743–. ISBN 1-4557-2298-7. Cite uses deprecated parameter |coauthors= (help)
11. US patent 6579968, Christine H. Blood; Annette M. Shadiack & Joanna K. Bernstein et al., “Compositions and methods for treatment of sexual dysfunction”, published 17 June 2003, assigned to Palatin Technologies, Inc.
12. Dorr RT, Lines R, Levine N, et al. (1996). “Evaluation of melanotan-II, a superpotent cyclic melanotropic peptide in a pilot phase-I clinical study”. Life Sci. 58 (20): 1777–84. doi:10.1016/0024-3205(96)00160-9. PMID 8637402.
13. Wessells H, Fuciarelli K, Hansen J, et al. (Aug 1998). “Synthetic melanotropic peptide initiates erections in men with psychogenic erectile dysfunction: double-blind, placebo controlled crossover study”. J Urol. 160 (2): 389–93. doi:10.1016/S0022-5347(01)62903-3. PMID 9679884.
14. Jump up ^ Wessells H, Levine N, Hadley ME, Dorr R, Hruby V (Oct 2000). “Melanocortin receptor agonists, penile erection, and sexual motivation: human studies with Melanotan II”. Int J Impot Res. 12 (Suppl 4): S74–9. doi:10.1038/sj.ijir.3900582. PMID 11035391.
15. “Warning against the product Melanotan”. Danish Medicines Agency. 2008. Retrieved 2008-08-11.
16. Jump up ^ “”Tan jab” is an unlicensed medicine and may not be safe”. MHRA. 2008. Retrieved 2008-11-17.
17. Jump up ^ “US Lab Research Inc Warning letter”. FDA. 2009-01-29. Retrieved 2009-06-23.
18. Jump up ^ “Legemiddelverket advarer mot bruk av Melanotan”. Norwegian Medicines Agency. 2007-12-13. Retrieved 2009-03-11.
19. Jump up ^ “Läkemedelsverket varnar för användning av Melanotan II”. Medical Products Agency. 2010-07-26. Retrieved 2010-07-26. (Swedish)
20. King, S.H.; Mayorov AV; Balse-Srinivasan P; Hruby VJ; Vanderah TW; Wessells H. (2007). “Melanocortin Receptors, Melanotropic Peptides and Penile Erection”. Curr Top Med Chem. 7 (11): 1098–1106. doi:10.2174/1568026610707011111. PMC 2694735. PMID 17584130.
21. Jump up ^ “Palatin Technologies Announces New Strategic Objectives”. Retrieved 2008-05-13.
22. Jump up ^ “PALATIN TECHNOLOGIES, INC. REPORTS POSITIVE BREMELANOTIDE STUDY; IMPROVED SAFETY PROFILE WITH SUBCUTANEOUS ADMINISTRATION”. Retrieved 2009-08-12.

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