Trestolone (MENT)

 

ment
Trestolone

 

Androgenico: 650

Anabolico: 2,300

Standard: Testosterone Propionato

Nome chimico: 19-norandrost-4-en-3-one-17beta-ol 17beta-hydroxy-estr-4-en-3-one

Attività Estrogenica: moderata

Attività Progestinica: moderata

 

Trestolone (INN), noto anche come 7α-metil-19-nortestosterone (MENT) o 7α-methylestr-4-en-17β-ol-3-one, è uno steroidei androgeno-anabolizzante sintetico (AAS) derivato del Nandrolone (19-nortestosterone) . E’ utilizzato per le sue spiccate proprietà anabolizzanti sul muscolo-scheletrico  ed è un farmaco candidato per l’uso come metodo contraccettivo ormonale maschile .[1] Nei maschi, la somministrazione regolare di quantità sufficienti di Trestolone induce uno stato di sterilità reversibile. [2] Il Trestolone è usato sotto forma di estere acetato, Trestolone Acetato, che viene somministrato per via intramuscolare.
Il Trestolone è un composto che rappresenta un trattamento contraccettivo sperimentale e non è ancora legalmente disponibile in commercio. E ‘attualmente in corso di valutazione per la sicurezza e l’efficacia in studi scientifici, supportati dal Population Council. [3]

 

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SHBG

 

Come già accennato, il MENT è un derivato del Nandrolone, ma nonostante la forte somiglianza strutturale con la molecola di partenza si differisce da questa per la presenza di un legame 7-alfa-metile, cosa che impedisce alla molecola di essere 5 alfa ridotta, oltre a rafforzarne il legame androgeno. La metilazione in C-7 aumenta la potenza generale dello steroide. Il motivo per il quale una metilazione aumenta la potenza dello steroide è di solito causato da uno o un più fattori, in particolare una maggiore resistenza al metabolismo epatico (disattivazione) o ad una ridotta affinità di legame con le proteine di trasporto. Nel caso del MENT, vediamo uno steroide con una ripartizione metabolica relativamente veloce, ma senza affinità di legame per le SHBG (Sex Hormone­ Binding Globulin). (4) Di conseguenza, il suo  ridotto legame con le  proteine di trasporto nel siero sembra essere in parte responsabile della potenza del MENT. Durante i  test del 1963, gli scienziati hanno riferito un effetto anabolizzante che era tra 3,5 e 23 volte maggiore del Testosterone, pur essendo solo 3-6 volte più androgenico. (4) Quando studiato sui primati nel 1998, è stato dimostrato avere 10 volte la potenza anabolizzante del testosterone, con solo 2 volte l’azione stimolante sulla prostata. (4) La sua affinità di legame per il recettore degli androgeni è stato studiato un anno dopo, e ha fornito ulteriori spiegazioni per il forte effetto anabolizzante di questo steroide. Qui, il MENT ha dimostrato di legare al recettore degli androgeni in modo più forte rispetto al  Testosterone, al Nandrolone, o al Diidrotestosterone. (4)

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Trestolone Acetato

 

Il MENT (methylnortestosterone acetato, anche se noto come Trestolone) è stato descritto per la prima volta nel 1963. (4) I primi anni del 1960 furono il periodo d’oro dello sviluppo degli steroide anabolizzante, con nuovi composti introdotti nei giornali del settore quasi ogni settimana. Come un gran numero di steroidi efficaci studiati in quel periodo, tuttavia, il MENT non intraprese la strada per diventare un prodotto farmaceutico commerciale. Per circa quattro decenni se ne stette a prendere polvere sugli scaffali, accanto a molti altri composti efficaci ma anonimi. Storicamente, la mancanza di sostegno finanziario precoce è stato una condanna a morte per gli steroidi anabolizzanti. Se una società non è lì in origine, per finanziare i milioni necessari per sviluppare in un prodotto da prescrizione reale, della molecola non se né fa praticamente nulla.  Semplicemente non vi era denaro da investire per il MENT nel 1960, ed esso è caduto nel dimenticatoio. Per lungo tempo questo agente è rimasto nel “nulla” nel mondo degli steroidi.
Ma le cose sono cambiate per il MENT intorno al volgere del secolo venturo, in un modo molto drammatico. Il 30 ottobre del 2000, il gigante farmaceutico internazionale Schering AG ha fatto un annuncio alla pubHc dove affermava di aver stipulato una partnership per la ricerca, lo sviluppo, e accennando all’introduzione nel mercato del methylnortestosterone per uso come contraccettivo ormonale. Questo a seguito di diversi anni di studi sporadici ma positive su questo agente. Gli ingranaggi sono stati così messi in moto, e questo vecchio steroidi, che gli scienziati avevano ignorato per più di trent’anni, è stato improvvisamente messo in mezzo a un focolaio di nuove ricerche e speculazioni, di cui non avevano mai visto prima. Nel loro comunicato stampa, Schering AG ha fatto la promessa di un nuovo androgeno che offre i vantaggi  anabolizzanti e endocrini di un testosterone iniettabile, ma senza una possibile azione ipertrofica sulla prostata, e un  comfort maggiore per il paziente. In altre parole, Schering sta dicendo che MENT sembra essere un composto più facile da amministrare e ugualmente utile come il testosterone, senza gli stessi problemi androgeni legati a quest’ultimo.

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L’attrazione principio della Schering nei confronti del  MENT probabilmente non è necessariamente dovuta alla sua potenza, ma alla sua capacità di riprodurre gli effetti positivi del Testosterone sulla massa muscolare e le funzioni sessuali maschili, riducendo al minimo l’azione stimolante sulla prostata. Il cancro della prostata e l’allargamento benigno della prostata sono problemi molto comuni tra gli uomini negli Stati Uniti, ed entrambe le malattie sono alimentate almeno in parte dagli androgeni. Questo ha portato ad attuare molta  cautela quando si tratta di androgeni terapia sostitutiva negli uomini anziani. Sebbene i dati medici sono ancora inconcludenti a questo proposito, molti medici temono che l’androgenicità del Testosterone può portare ad effetti negativi. Dopo tutto, gli aumenti dei valori di PSA con l’uso di Testosterone negli uomini anziani sono ben documentati. (4) Forse MENT è stato introdotto per alleviare questa preoccupazione. Notando l’androgenicitàrelativa inferiore del MENT, i ricercatori hanno concluso più di un decennio fa, che potrebbe essere di gran lunga una migliore opzione per la terapia ormonale sostitutiva. Per citare i ricercatori del NY Center for Biomedical Research , “Abbiamo concluso che l’uso del MENT invece del T per la terapia di sostituzione degli androgeni potrebbe avere effetti di promozione della salute, riducendo la comparsa della malattia della prostata”. (4) Questa è piuttosto una dichiarazione , soprattutto quando ricordiamo che riguarda l’uso di uno steroide anabolizzante sintetico.

Guardando un po ‘più da vicino alcuni dei recenti studi condotti sul MENT, vediamo una tendenza generale di successi e relativa sicurezza. Forse lo studio più degno di nota da esaminare è lo studio clinico internazionale che è stato condotto tra il 2002 e il 2003. (4) Lo studio ha comportato l’uso di impianti di MENT come  contraccettivi a lungo termine nei maschi. In questo esperimento, trentasei uomini sono stati arruolati in tre cliniche distinte residenti in Germania, Cile, e Repubblica Domenicana(12 uomini da ogni nazione). Lo studio prendeva in esame l’utilizzo degli impianti per 6, 9, o 12 mesi, e gli esami periodici necessari per misurare gli effetti ed i rischi potenziali. Tre diversi dosaggi sono stati utilizzati, che consistevano in somministrazioni di uno, due o quattro impianti al momento dell’inizio dello studio. Ogni impianto è stato progettato per fornire circa 400mcg di steroide al giorno, che equivale a dosi giornaliere di 0.4mg, 0.8mg, o 1.6mg di steroide. Il tasso di rilascio è lentamente ridotto ma, tuttavia, raggiunge circa i 200mcg al giorno dopo un anno.

I risultati dello studio clinico sono stati molto promettenti. Quattro impianti di MENT (da 1.6mg / die) hanno soppresso la spermatogenesi con efficacia simile a quella misurata con impianti di Testosterone, iniezioni di Testosterone Enantato, e iniezioni di Testosterone Undecanoato (ognuno dei quali sono stati indagati con successo come contraccettivi). Il MENT è stato in grado di produrre azoospermia a 82 °;0  dei soggetti trattati, una cifra che era in realtà superiore a quella riportata con 200 mg di Testosterone Enantato a settimana (che hanno prodotto azoospermia a 65-660/0 dei soggetti normali di sesso maschile in 6 mesi). Per quanto riguarda gli effetti collaterali negativi, erano pochi nei soggetti. In due soggetti è stato notato un aumento della pressione sanguigna che è andata al di fuori del range di normalità, e uno è stato costretto a sospendere lo studio a causa di questo(anche se nessun effetto cronico è stato notato). In altri casi, si sono in genere registrati solo una piccolissima aumento della pressione sistolica (+4,8), e nessun cambiamento significativo dei lipidi (tra cui  colesterolo e trigliceridi) o dei valori del PSA. Inoltre, il volume della prostata è stato leggermente ridotto (non aumentato) in tutti i gruppi. Gli enzimi epatici sono stati leggermente aumentati, ma sono rimasti nel range di normalità in tutti i soggetti. Il tempo medio per la ripresa della produzione normale  di spermatozoi dopo l’interruzione è stata di 3 mesi, simile a quella riportata da uno studio del Organizzazione mondiale della sanità del 1990 con 200 mg a settimana di Testosterone Enantato. Nel complesso, il MENT ha svolto il suo compito mirabilmente, con un livello di effetto(accettabile) molto notevole, ed effetti collaterali minimi. E per di più, il farmaco può essere efficace quando viene impiantato più di rado, una volta all’anno.

Un altro studio di interesse ha esaminato la capacità degli impianti di MENT per ripristinare il comportamento e la funzione sessuale negli uomini affetti da ipogonadismo (testosterone basso). Questo, naturalmente, è uno degli obiettivi principali della terapia sostitutiva degli androgeni. Questa indagine si è svolta in due cliniche, uno con sede in Irlanda e l’altro a Hong Kong. Venti uomini hanno partecipato, 10 per ogni clinica. Lo studio è stato un’indagine a doppio incrocio confrontando gli effetti del Testosterone Enantato (200 mg ogni 3 settimane) a quelli dei due impianti di MENT (che forniscono 0.8mg del farmaco al giorno) .Questo significa che ciascuno dei venti uomini dello studio ha avuto l’opportunità di usare entrambi i farmaci, che sono stati presi in due diverse occasioni con un periodo di pausa.  Solo piccole differenze nella risposta sono state notate tra il MENT e la terapia sostitutiva degli androgeni convenzionale, e entrambi i farmaci erano efficaci nel ripristinare il comportamento sessuale e la frequenza dell’erezione. Il MENT, alla dose di 2 impianti somministranti circa 0.8mg di farmaco al giorno, ha dimostrato di essere un’opzione efficace per la terapia sostitutiva degli androgeni.

Se la Schering immetterà sul  mercato questo farmaco sotto forma di impianto, sarà poco pratico da utilizzare ai fini del Bodybuilding. Nella migliore delle ipotesi dovrà essere suddiviso e trasformato in un iniettabile in qualche modo. Lo studio clinico discusso in precedenza riguardava l’utilizzo di impianti con un contenuto di circa 140 mg di steroidi ciascuno. Dato che questo sarà lo stesso dosaggio del farmaco che ipoteticamente verrà immesso nel mercato, sarà necessario più di un impianto per un ciclo . Esistono alcuni studi sul  suo utilizzo come AAS orale, (4) che lo fa sembrare fattibile (anche se non ideale dal punto di vista dell’efficacia e dei costi). La chiave del successo di questo steroide in campo culturistico sarà lo sviluppo di un  vero iniettabile commercializzato. Questo probabilmente seguirà il rilascio del prodotto dalla Schering;o forse anche precederlo. La polvere di questo AAS è già disponibile da fornitori esteri, e diversi laboratori del mercato nero e “grigio” (fiorente nei siti UK) hanno prodotto versioni iniettabili e orali di questo steroide. La versione iniettabile attualmente diffusa nel mercato nero è la forma Acetata (Trestolone Acetato), ma si pensa che molto presto saranno disponibili nuove forme dello steroide tra cui  l’estere Cypionato o Enantato. Nei siti di integratori UK si trova la forma orale del MENT; esiste anche il Pro-ormone del MENT (MENTDIONE), anch’esso commercializzato oltre manica come integratore OTC: si tratta infatti di Trestolone con aggiunta di un 17 ketone dove il Nandrolone ha una funzione 17b-idroxile. Nel corpo il ketone in C-17 viene idrolizzato dal 17beta-idrossisteroidi deidrogenasi del tipo 1 (17b-HSD1) nel composto attivo Trestolone (MENT). La conversione di questo prodotto a Trestolone è di circa dell’80% mentre la biodisponibilità orale del Trestolone e circa la metà di quella per via intramuscolare. 

Come accennato all’inizio di questo articolo, il MENT è un derivato dello steroide  anabolizzante Nandrolone(19-nortestosterone), al quale è stato aggiunto un metile in posizione C-7 per aumentarne la potenza dello steroidi e la relativa androgenicità.  Con il Termine MENT ci si riferisce generalmente al Methylnortestosterone Acetato, modificato con l’aggiunta di un estere di acido carbossilico (acido acetico) legato al gruppo ossidrile l7-beta per estendere l’attività dello steroide in seguito a  iniezione o impianto.

 

7metyl
7-alpha-methyl-estradiolo

 

Il MENT è soggetto ad aromatizzazione, per la precisione aromatizza in una forma di estradiolo dall’elevato potere biologico, il 7-alpha-methyl-estradiolo. (14) Questo incrementa le caratteristiche del MENT come potenziale steroide per una fase “Bulk” grazie alla maggior proliferazione dei recettori degli estrogeni, un miglior utilizzo del glucosio, e un aumentata secrezione di GH e IGF-1. Le conseguenze di questa attività estrogenica potrebbero essere una causa della maggiore potenza del MENT (960 anabolizzante / 165 androgeno ) rispetto al Trenbolone (600 anabolizzante/185 androgeno  sul Testosterone), nonché la sua attività soppressiva.  La ginecomastia è un effetto collaterale possibile con l’uso di questo AAS, come la ritenzione idrica e l’accumulo di grasso con modello femminile. Questo accade in particolar modo con dosaggi elevati e quando l’AAS viene abbinato ad altri composti aromatizzabili. L’uso di un inibitore dell’aromatasi in soggetti sensibili all’aromatizzazione è una pratica funzionale.

 

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Mifepristone

 

Si noti che gli studi hanno anche dimostrato come il MENT si leghi fortemente al recettore del progesterone, tanto da produrre effetti progestinici sul peso dell’utero in conigli immaturi. (4) Un ulteriore esame, tuttavia, confonde questa determinazione. Gli effetti del MENT sul peso dell’utero non sono stati bloccati mediante l’uso concomitante di un anti-progestinico (Mifepristone) o anti-estrogeno, suggerendo che né l’attività progestinica né l’attività estrogenica sono state responsabili di questo effetto. Dato l’uso di solo questo modello limitato, e il noto vincolo del MENT con il recettore del progesterone, e la tendenza da parte dei farmaci derivati dal Nandrolone di offrire almeno qualche attività progestinica, una moderata attività non potrà essere trascurata per il tempo di assunzione.

Gli effetti collaterali associati con il Progesterone sono simili a quelli degli estrogeni, compresa il feedback negativo di inibizione della produzione di Testosterone e una maggiore velocità di accumulo di grasso. I progestinici aumentano anche l’effetto stimolante degli estrogeni sulla crescita del tessuto mammario. Sembra che ci sia una forte sinergia tra questi due ormoni, in modo tale che la ginecomastia potrebbe anche verificarsi con l’aiuto dei progestinici, senza eccessivi livelli di estrogeni. L’uso di un anti-estrogeno, che inibisce la componente estrogenica di questa alterazione, è spesso sufficiente per mitigare la ginecomastia causata da Nandrolone. Il rialzo della Prolattina è un altra possibile conseguenza.

L’uso di anti-prolattinici andrebbe presa in considerazione solo quando, attraverso appositi esami ematici, si è appurata una iperprolattinemia. Molto spesso, il controllo adeguato degli estrogeni risulta più che sufficiente.

L’effetto di una somministrazione prolungata al MENT  sul metabolismo del cortisolo è stato studiato su diversi pazienti. La diminuzione dell’escrezione urinaria di 17-idrossicorticosteroidi si verificato regolarmente. Le analisi cromatografiche dei corticoidi urinari hanno rivelato che l’escrezione urinaria è diminuita coinvolgendo esclusivamente  metaboliti del cortisolo, mentre i metaboliti del corticosterone sono stati escreti a livelli normali. Uno  studio cromatografico ha inoltre mostrato un deterioramento nella coniugazione del Tetrahydrocorticoidi.

 

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Transcortina

Gli Studi con 4-14C-cortisolo in pazienti trattati con  MENT hanno mostrato un aumento dei livelli transcortina, la globulina trasportatrice del cortisolo, un tasso di inattivazione del cortisolo ridotto e una bassa produzione di cortisolo. Da questi risultati si conclude che ne consegue una riduzione dell’escrezione del 17 hydroxycorticoide che riflette una bassa produzione di cortisolo, almeno in parte secondaria ad un tasso ridotto di cortisolo-inattivazione , che a sua volta deve essere attribuibile sia ad una inibizione o ad un difetto nei sistemi enzimatici del fegato interessati alla  corticoidi-inattivazione.(5)

 

Il MENT è uno steroide con una attività androgenica abbastanza rilevante anche se nettamente inferiore alla sua attività anabolizzante. Ciò rende questa molecola la causa di possibili effetti collaterali androgeni che possono includere pelle grassa, acne, crescita di peli sul corpo e  sul viso, e alopecia adrogenetica .  Le donne dovrebbero essere messe in guardia sui potenziali effetti virilizzanti. Questi possono includere voce profonda, irregolarità mestruale, cambiamenti nella struttura della pelle, crescita di peli sul viso, e allargamento del clitoride. La androgenicità relativa del MENT non è influenzata dal finasteride o dal dutasteride:  si noti che una funzione ben compresa della metilazione in C-7 è quella di bloccare la 5-alfa riduzione dello steroide. Come tale, questo derivato del Nandrolone non può essere convertito in un metabolita “diidro”. (4)

 

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5-alfa-Dihyidronandrolone

 

Con il Nandrolone e la maggior parte dei suoi analoghi, la 5-alfa-riduzione significa la creazione di uno steroide meno androgenico. Il Diidronandrolone è più debole del Nandrolone, quindi nei tessuti bersaglio la sua attività è ridotta . Non essendo il MENT in grado di convertire in uno steroide più debole, il composto manterrà le sue caratteristiche invariate, e non vi saranno influenze sulla androgenicità relativa del MENT.  Una elevata androgenicità è  stata ritenuta una caratteristica desiderabile durante lo sviluppo, in quanto consente al MENT di supportare più efficacemente lo sviluppo delle caratteristiche sessuali maschili e la libido rispetto al Nandrolone che è un debole androgeno.
Come già detto, il MENT non è un composto metilato in C-17, e non è noto per avere effetti epatotossici. La tossicità epatica potrebbe essere una possibilità con dosi elevate.
Gli AAS possono avere effetti deleteri sul colesterolo sierico. Questo include una tendenza alla riduzione del colesterolo HDL (buono) e all’aumento del colesterolo LDL (cattivo), con un alterazione dell’equilibrio tra HDL/LDL favorendo un maggiore rischio di arteriosclerosi. L’impatto relativo di un AAS sui lipidi sierici dipende dalla dose, dalla via di somministrazione (per via orale o iniettabile), dal tipo di steroide (aromatizzabile o non aromatizzabile), e dal livello di resistenza al metabolismo epatico. Il MENT, almeno la sua forma iniettabile,  teoricamente possiede un effetto moderato sulla gestione epatica del colesterolo a causa della sua natura aromatizzabile e per la via di somministrazione. Gli AAS possono anche influenzare negativamente la pressione del sangue e i livelli dei trigliceridi, riducendo il rilassamento endoteliale, e promuovendo l’ipertrofia ventricolare sinistra, tutti fattori con un potenziale nel aumentare il rischio di malattie cardiovascolari e infarto del miocardio.

Per contribuire a ridurre lo sforzo cardiovascolare si consiglia di mantenere un programma di esercizio cardiovascolare attivo e di ridurre al minimo l’assunzione di grassi saturi, colesterolo e carboidrati semplici in ogni momento durante la somministrazione di AAS.

La supplementazione con oli di pesce (4 grammi al giorno) e un integratore alimentare di Niacina per il controllo del colesterolo è anche raccomandata.

Tutti gli AAS se assunti in dosi sufficienti per promuovere l’aumento della massa muscolare causano una soppressione del  Testosterone endogeno. Essendo il MENT un AAS con funzione principale contraccettiva, questo steroide sembra mostrare una soppressione del Testosterone endogeno del 20% superiore a quella riscontrabile con Testosterone esogeno.  (4) Si può ipotizzare che l’attività  progestinica del MENT, in concerto con la sua aromatizzazione in 7-metyl-estradiolo, contribuisca alla soppressione della sintesi di Testosterone durante la terapia, similmente al Nandrolone.

Senza l’intervento con sostanze  Testosterone-stimolante, e una adeguata PCT, i livelli di Testosterone dovrebbero tornare alla normalità entro 1-4 mesi dalla cessione del farmaco. Si noti che un ipogonadismo ipogonadotropo prolungato può svilupparsi secondariamente all’abuso di steroidi, cosa che richiede un intervento medico.

Il MENT non è ancora stato immesso nel mercato farmaceutico. Linee guida di prescrizione non sono disponibili. Il MENT è uno steroide relativamente potente, tanto che una dose minima efficace per i body builder dovrebbe essere decisamente piccola. Come farmaco  10 volte più anabolico del Testosterone, riportato in alcuni studi, e 20 volte più efficace nel sopprimere la spermatogenesi del Testosterone Enantato, in altri, dovremmo vedere comunemente dosi giornaliere inferiori ai 10 mg (forse 3-6mg più comunemente). Se preparato come iniettabile a base oleosa (non esterificata), ciò significherebbe dosi medie di circa 10-20 mg ogni due o tre giorni. Confrontando questo dosaggio con quello medio per il Trenbolone, che di solito  somministrato in dosi di 75-100 mg, ci si rende conto delle potenzialità del MENT (ricordiamoci che il Trenbolone è uno steroide particolarmente potente). Alcuni potrebbero riscontrare un buon effetto con soli 10 mg al giorno o poco più, anche se alte dosi probabilmente amplificherebbero i potenziali effetti collaterali, e non sono consigliati.

Il MENT potrebbe trovare una compatibilità in cicli  con diversi altri AAS specie in una fase “Bulk”. Per semplicità, questi composti potrebbe il sempre presente  Testosterone (Enantato o Cypionato), il Dianabol o l’Anadrol oppure in mix più specifici ed avanzati con Trenbolone Acetato

Dato il suo alto livello di potenza, dosi efficaci nelle donne probabilmente si aggirano in quantità di microgrammi. Il farmaco potrebbe anche generalmente essere assunto in cicli della durata di 4 settimane o meno. Si noti che gli effetti virilizzanti sono una possibilità con questo composto, e le atlete devono essere attentamente monitorate durante l’uso.

Nessuna preparazione medica legittima contenente MENT è ancora disponibile. Preparati del mercato nero e “grigio” sono di dubbia autenticità, ed è anche dubbia la purezza del composto con il rischio di ascesso nelle versioni iniettabili.

 Gabriel Bellizzi

 

Riferimenti:

  1. J. Elks (14 November 2014). The Dictionary of Drugs: Chemical Data: Chemical Data, Structures and Bibliographies. Springer. pp. 888–. ISBN 978-1-4757-2085-3. 
  2. Jump up ^ http://www.ironmagazine.com/2012/trestolone-ment-explained/
  3. Jump up ^ MENT – project information from the Population Council
  4. William Llewellyn’s ANABOLICS, 9th ed.
  5. http://www.eje-online.org/content/39/1/22.short

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