PROLATTINA E PROGESTERONE: FACCIAMO CHIAREZZA.

La Prolattina e il Progesterone sono due ormoni spesso confusi tra i Bodybuilder supplementati chimicamente. Eppure queste due molecole non hanno nulla di simile. Prima di tutto bisogna dare un’occhiata a questi due ormoni prima di proseguire:

 

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Progesterone

 

– Il Progesterone è un ormone steroideo sintetizzato dalle ovaie e dal surrene. Nella donna, viene secreto in quantità modesta dall’ovaio nella seconda metà del ciclo mestruale; dopo l’ovulazione, detta appunto fase luteale (luteinica) o progestinica, il corpo luteo ne produce quantità elevate. Da quel momento il Progesterone esercita la sua azione principale, permettendo la creazione delle condizioni adatte alla fecondazione della cellula uovo e al suo annidamento nella mucosa uterina (endometrio), eventi che segnano l’inizio della gravidanza. Il Progesterone esercita anche altre funzioni di minor rilievo, sempre riguardanti l’apparato genitale femminile, quali modificazioni di struttura e di attività funzionale delle tube e della mammella. Infine, durante la gravidanza, il Progesterone viene prodotto in grosse quantità dalla placenta e, durante la stessa, impedisce che avvengano altre ovulazioni. Durante la gravidanza il Progesterone è di fondamentale importanza perché garantisce la secrezione endometriale, inibisce le contrazioni del miometrio (lo strato muscolare liscio al di sotto della tonaca endometriale dell’utero) e soprattutto blocca la risposta immunitaria materna che porterebbe alla fagocitosi dell’embrione riconosciuto come corpo estraneo. Sebbene una piccola quota venga prodotta anche nell’uomo (cellule testicolari del Leydig) il Progesterone è un tipico ormone femminile. (1)

 

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Prolattina

– La Prolattina (anche conosciuta come Lactotropo), o PRL, è un ormone polipeptidico di 199 amminoacidi del peso di 23 ku prodotto dalle cellule lattotrope dell’ipofisi anteriore che ne costituiscono il 20%. La sua principale azione è di promuovere la lattazione, poiché l’atto di succhiare la mammella della madre da parte del bambino aumenta la secrezione di prolattina ed essa stimola la lattogenesi. Ciò garantisce, quindi, una lattazione normale e adatta alle necessità del bambino. Ci sono, comunque, molti altri effetti della prolattina, che è prodotta anche dai maschi. (2)

 

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Il Progesterone può essere una preoccupazione per gli utilizzatori di AAS in quanto in alcune circostanze, gli steroidi anabolizzanti che agiscono come progestinici possono essere particolarmente soppressivi per l’HPTA, più di altri composti, e la loro interazione con il recettore del Progesterone può esacerbare il potenziale per lo sviluppo della ginecomastia aumentando la sensibilità del recettore degli estrogeni. La Prolattina può essere una preoccupazione poiché livelli aumentati di questo ormone negli uomini si traducono in lattazione dai capezzoli, così come in soppressione del HPTA e della produzione di Testosterone endogeno, e in effetti sulla libido come la sua riduzione e l’anorgasmia (l’incapacità di raggiungere l’orgasmo).

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I due ormoni più spesso associati con Prolattina e Progesterone sono il Trenbolone e Nandrolone. Il Trenbolone è un derivato del nandrolone, ponendo i due nella stessa categoria/famiglia di AAS. Entrambi questi AAS sono progestinici in sé e per sé (sono anche correttamente classificati come 19-nor steroidi). Contrariamente a molti equivoci e false affermazioni che vengono gettate su questi due composti, il Nandrolone e il Trenbolone non si converte in Progesterone. Sono progestinici, e ciò significa che posseggono la stessa struttura chimica e caratteristiche del Progesterone, e hanno un’affinità di legame per i recettori del Progesterone. Tuttavia, è molto importante capire che non sono Progesterone. Sono quello che potremmo considerare derivati del Progesterone, nello stesso modo in cui lo Stanozololo è un derivato del Diidrotestosterone (DHT), anche se non ci si riferirebbe mai allo Stanozololo come Diidrotestosterone. Lo stesso si può dire per il Methyltestosterone e il Testosterone, o l’Oxandrolone e il Diidrotestosterone, o l’Oxymetholone e il Diidroteststerone ecc…

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Quando entra in gioco la Prolattina? Bisogna notare che non ho menzionato la relazione che il Trenbolone e il Nandrolone hanno con la Prolattina. La verità è che non hanno alcuna relazione reale con la Prolattina alla quale siamo attualmente a conoscenza. La verità è che ciò che la scienza ha già stabilito è che il Progesterone è in realtà un inibitore della Prolattina non solo nel sito del tessuto mammario ma anche nella ghiandola pituitaria. (3,4,5,6) Inoltre, gli androgeni (soprattutto gli androgeni forti) hanno la tendenza a diminuire i recettori della Prolattina nel corpo (7) e l’aumento dei livelli di estrogeni aumentano la Prolattina come evidenziato da un soggetto di studio in cui i livelli di Prolattina sono aumentati significativamente a causa dell’aromatizzazione del Testosterone in estrogeni. (8)

Allora, cosa possiamo concludere da quello che già sappiamo sulla relazione che tutti questi ormoni hanno una con l’altro? Ebbene, il Progesterone effettivamente riduce i livelli di Prolattina, quindi l’affermazione comune secondo la quale i 19-norsteroidi quali Trenbolone e Nandrolone causano un aumento dei livelli di Prolattina sarebbe non valida se non tralasciassimo il fatto che questi sono derivati del Progesterone e non il Progesterone stesso. In altre parole, essi sono forme modificate del Progesterone che a causa delle loro modifiche, potrebbero possedere degli effetti ancora sconosciute sul sistema endocrino. Siamo in grado di confrontare meglio questo usando come esempio l’Oxymetholone. Sappiamo tutti che l’Oxymetholone è un derivato del DHT. Nonostante ciò, l’Oxymetholone non condivide molte caratteristiche con la molecola di partenza. Tuttavia, sappiamo tutti che l’Oxymetholone presenta effetti collaterali estrogenici, come ritenzione idrica e ginecomastia anche se, come derivato del DHT, non è soggetto ad aromatizazione. Infatti possiede affinità di legame con i recettori estrogenici e attività estrogenica.

Questo poterebbe essere simile per il caso del Trenbolone e del Nandrolone. Anche se sono progestinici e dovrebbero quindi esprimere le stesse o simili caratteristiche del Progesterone, le loro modifiche potrebbero conferire loro alcuni altri meccanismi nel corpo che si traducono in attività contrarie a quelle che ci si potrebbero aspettare. Anche se non si verifica per tutti coloro che utilizzano Trenbolone o Nandrolone, ci sono molti che hanno riportato un aumento nei livelli di Prolattina in conseguenza dell’utilizzo di questi composti, come evidenziato dai risultati degli esami del sangue che queste persone hanno condiviso. L’unico modo attraverso il quale potremmo sapere se questa è la verità è solo se verranno condotti ulteriori studi su soggetti di prova con questi due composti. Ma come risultato del divieto di utilizzo degli AAS, del tabù sociale imposto su di loro, e della loro criminalizzazione internazionale, è molto difficile prevedere che saremo in grado di trovare risposte a queste domande in qualunque momento nel breve termine.

Altri fattori che possono contribuire ad un aumento dei livelli di Prolattina con l’uso di Trenbolone o Nandrolone potrebbero essere il risultato di prodotti adulterati (di solito prodotti delle UGL) sul mercato nero a causa del proibizionismo in vigore. Molti prodotti non contengono l’ormone indicato in etichetta, possono contenere ormoni aggiuntivi, o anche additivi di altri tipi che possono influenzare negativamente il sistema endocrino degli utilizzatori in molti modi inaspettati.

Questo è un argomento che potrebbe essere discusso per giorni e giorni, e io probabilmente continuerò questa discussione in un futuro post su questo blog, come ho già fatto in passato. Ciò che sappiamo è solo la punta di un iceberg, quando si tratta del rapporto tra Androgeni, Progesterone, Prolattina, ed Estrogeni.

 

Gabriel Bellizzi

 

Riferimenti:

*Le informazioni riportate in questo articolo sono state estrapolate dall’articolo di Dan Chaiet “Progesterone And Prolactin: Clearing Confusion” pubblicato sul sito Steroidal.com

1- “Metabocard for Hydroxyprogesterone”. Human Metabolome Database. Retrieved 31 July 2013.
2- Bole-Feysot C, Goffin V, Edery M, Binart N, Kelly PA (June 1998). “Prolactin (PRL) and its receptor: actions, signal transduction pathways and phenotypes observed in PRL receptor knockout mice”. Endocr. Rev. 19 (3): 225–68. doi:10.1210/er.19.3.225. PMID 9626554.
3- Zinger M, McFarland M, Ben-Jonathan N (February 2003). “Prolactin expression and secretion by human breast glandular and adipose tissue explants”. J. Clin. Endocrinol. Metab. 88 (2): 689–96. PMID 12574200.
4- Assairi L, Delouis C, Gaye P, Houdebine LM, Olliver-Bousquiet M, Denamur R. 1974. Inhibition by Progesterone of the Lactogenic Effect of Prolactin in the Pseudopregnant Rabbit. Biochem. J. 144, 245-252.
5- Hall TR, Harvey S, Chadwick A. 1984. Progesterone inhibits prolactin and growth hormone release from fowl pituitary glands in vitro. Br Poult Sci. 25(4):555-9.
6- C. L. CHEN, and J. MEITES. 1970. Effects of Estrogen and Progesterone on Serum and Pituitary Prolactin Levels in Ovariectomized Rats. Department of Physiology, Michigan State University. Volume 86 Issue 3.
7- Norstedt G, Mode A 1982. On the primary site of action of estrogens and androgens in the regulation of hepatic prolactin receptors. Endocrinology. 111(2):645-9.
8- Nicoletti I, Filipponi P, Fedeli L, Ambrosi F, Gregorini G, Santeusanio F. 1984. Testosterone-induced hyperprolactinaemia in a patient with a disturbance of hypothalamo-pituitary regulation. Acta Endocrinol (Copenh). 105(2):167-72.

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