ASSUNZIONE DI CAPSAICINA PRE-ALLENAMENTO

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Capsaicina

 

I Bodybuilder e gli altri atleti di forza che assumono un supplemento contenente 12 mg di Capsaicina 45 minuti prima dell’allenamento sono in grado di eseguire più ripetizioni durante le serie- e quindi possono allenarsi più intensamente. Gli scienziati dello sport brasiliani dell’Università di Stato di Sao Paulo hanno scoperto ciò. (1)

I ricercatori hanno fatto eseguire degli Squat a 10 uomini allenati in due diverse occasioni. In entrambe le occasioni i partecipanti hanno eseguito 4 set al 70% del 1RM. Tra i set i soggetti dello studio si riposavano per un minuto e mezzo.

In un’occasione i partecipanti hanno assunto 12 mg di Capsaicina 45 minuti prima di iniziare l’allenamento; nella successiva hanno assunto un placebo. Questa tempistica è stata scelta perché la Capsaicina raggiunge le concentrazioni di picco 45 minuti dopo l’assunzione(2), avendo un emivita di circa 25 minuti e la clearance totale del plasma si verifica circa 105 minuti dopo l’assunzione. (3)

I partecipanti hanno completato più reps durante i loro set quando avevano assunto la Capsaicina.

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La supplementazione con Capsaicina ha aumentato il volume di allenamento. E nonostante questo, i partecipanti hanno riportato una sensazione di fatica minore.

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I ricercatori hanno presentato tre teorie che potrebbero spiegare l’effetto della Capsaicina sul miglioramento delle prestazioni. Una di queste teorie è che la Capsaicina inibisce gli stimoli del dolore.

La Capsaicina topica è stata usata come antidolorifico in condizioni neuropatiche e dosi sufficienti di Capsaicina che attivano il recettore TRPV1 hanno dimostrato di possedere effetti analgesici, inattivando o desensibilizzando le terminazioni nervose primarie interessate a seguito di sovraccarico di calcio.

Secondo un’altra teoria, la Capsaicina stimola la contrazione delle fibre muscolari. Gli effetti ergogenici della Capsaicina sulle prestazioni di resistenza osservati nel presente studio possono essersi verificati attraverso la modulazione del canale TRPV1. L’attivazione di questo recettore nel muscolo scheletrico aumenta il rilascio di calcio dal reticolo sarcoplasmatico (4) portando ad una maggiore interazione dei filamenti di actina-miosina e una maggiore generazione di tensione. (5)

Inoltre, un aumento dell’attività del SNC e della secrezione di Epinefrina attraverso l’attivazione del recettore TRPV1 mediante la Capsaicina (6) potrebbero anche aver contribuito all’aumento del volume totale eseguito.

I ricercatori concludono scrivendo che, dato che maggiori volumi nell’allenamento di resistenza sono altamente associati all’ipertrofia muscolare, è quindi possibile che la supplementazione cronica di Capsaicina nel pre-allenamento possa portare ad un maggiore sviluppo di forza e maggiori adattamenti ipertrofici. Tuttavia, è necessaria una ricerca futura per verificare questa ipotesi.

Questa frase finale è rilevante. Vi sono infatti indicazioni che l’uso continuo della Capsaicina riduce i suoi effetti ergogenici, probabilmente perché le cellule muscolari si abituano a concentrazioni di calcio più alte. Opheim e Rankin (7) hanno riportato che la supplementazione di Capsaicina (25.8mg / d) per sette giorni non ha migliorato le prestazioni di sprint ripetute in atleti esperti.

Il protocollo di somministrazione supplementare (acuta o cronica) può essere parzialmente responsabile delle discrepanze nei risultati. Nel presente studio la Capsaicina è stata somministrata acutamente mentre in quello di Opheim e Rankin è stata somministrata in modo cronico. È possibile che l’ingestione cronica di Capsaicina possa provocare un effetto di desensibilizzazione che sfocia nella mancanza di miglioramenti nelle prestazioni.

Gabriel Bellizzi

Riferimenti:

  1. http://dx.doi.org/10.1519/JSC.0000000000002109
  2. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19260251
  3. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4267963/
  4. https://doi.org/10.1371/journal.pone.0058673
  5. http://ajpendo.physiology.org/content/306/10/E1110.long
  6. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17615999
  7. https://doi.org/10.1519/JSC.0b013e3182429ae5

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